Glossario del lavoro nei cantieri navali
Le parole che usi ogni giorno quando lavori in appalto a bordo, spiegate semplice: cosa sono, come funzionano nel navale, un esempio con i numeri e gli errori da evitare.
Per approfondire ci sono le guide pratiche; per vedere come questi conti li fa un gestionale navale, parti da lì.
A
- Allestimento navale
L'allestimento navale è la fase in cui lo scafo costruito diventa una nave funzionante: si montano impianti elettrici e idraulici, ventilazione, coibentazione, arredi, pavimenti e pitture. Parte già sui blocchi prima del varo e continua in banchina fino alle prove in mare, con molte ditte in appalto a bordo insieme.
Esempio e domande: Allestimento navale
B
- Badge di cantiere (tessera di riconoscimento)
Il badge di cantiere è la tessera di riconoscimento che il datore di lavoro deve dare a ogni lavoratore impiegato in appalto o subappalto. Secondo il D.Lgs. 81/2008 e la legge 136/2010 porta fotografia, generalità del lavoratore, datore di lavoro, data di assunzione e, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione.
Esempio e domande: Badge di cantiere (tessera di riconoscimento)
D
- Ditta in appalto
La ditta in appalto è l'impresa che esegue un lavoro per conto di un committente con mezzi e personale propri, organizzandoli e assumendosi il rischio d'impresa. Nel cantiere navale è la ditta di elettricisti, coibentatori, carpentieri, arredatori o pittori che lavora a bordo su incarico del cantiere o dell'armatore.
Esempio e domande: Ditta in appalto- DURC (documento unico di regolarità contributiva)
Il DURC, documento unico di regolarità contributiva, è l'attestato che una ditta è in regola con i versamenti a INPS, INAIL e, per le imprese tenute ad applicare i contratti dell'edilizia, alle Casse edili. Si ottiene solo online con il servizio DURC On Line, vale 120 giorni e il committente lo chiede prima di affidare lavori o pagare.
Esempio e domande: DURC (documento unico di regolarità contributiva)
G
- Gestionale navale
Il gestionale navale è il software che organizza commesse, ore, costi e documenti del lavoro sulle navi. Ne esistono due famiglie: quello del cantiere che costruisce la nave, con distinta base, acquisti e produzione, e quello della ditta in appalto, che segue squadre a bordo, ore per commessa, SAL e margine.
Esempio e domande: Gestionale navale
I
- Idoneità tecnico-professionale (dell'impresa appaltatrice)
L'idoneità tecnico-professionale è il possesso, da parte di un'impresa appaltatrice o di un lavoratore autonomo, di capacità organizzative, forza lavoro, macchine e attrezzature adeguate al lavoro affidato. Il datore di lavoro committente deve verificarla prima dell'appalto, come prevede l'articolo 26 del D.Lgs. 81/2008, acquisendo almeno la visura camerale e un'autocertificazione.
Esempio e domande: Idoneità tecnico-professionale (dell'impresa appaltatrice)
M
- Margine di commessa
Il margine di commessa è la differenza tra quanto il cliente ti paga per un lavoro e quanto quel lavoro ti costa davvero: ore del personale, trasferte, materiali e altri costi diretti. Si esprime in euro e in percentuale sul ricavo, e ti dice se quella singola commessa ti fa guadagnare o perdere.
Esempio e domande: Margine di commessa
P
- Previsione a finire (costo a finire)
La previsione a finire, o costo a finire, è la stima di quanto costerà in totale una commessa quando sarà chiusa: il costo già sostenuto più quello che serve per completare il lavoro. Si calcola a lavori in corso, confrontando i costi con l'avanzamento fisico, per capire in tempo se il margine regge.
Esempio e domande: Previsione a finire (costo a finire)- Punch list (snag list)
La punch list è l'elenco dei lavori residui e dei difetti trovati a fine lavori, durante le ispezioni con il cliente, che vanno chiusi prima della consegna. Nel navale si usa soprattutto nel refit di yacht e nell'allestimento. È detta anche snag list. Ogni voce indica posizione, difetto, responsabile, scadenza e modo di verifica.
Esempio e domande: Punch list (snag list)
R
- Rapportino di cantiere
Il rapportino di cantiere è il foglio, di carta o digitale, su cui si registra ogni giorno chi ha lavorato, per quante ore, su quale commessa e cosa ha fatto. Per una ditta in appalto il rapportino è la base per calcolare i costi, controllare i SAL e rispondere quando il committente contesta le ore.
Esempio e domande: Rapportino di cantiere- Refit
Il refit è un intervento programmato su uno yacht o una nave già in servizio per rinnovarla, ammodernarla o cambiarne l'uso: impianti rifatti, interni nuovi, motori sostituiti, a volte lo scafo allungato. Si fa in cantiere, dura da settimane a mesi e coinvolge più ditte in appalto con un preventivo per ciascuna.
Esempio e domande: Refit
S
- SAL (stato di avanzamento lavori)
Il SAL (stato di avanzamento lavori) è il documento che registra quanto lavoro una ditta ha eseguito fino a una certa data e quanto le spetta per quel periodo. Nei lavori pubblici lo prevede la normativa sugli appalti; nei lavori privati, come quelli nei cantieri navali, tempi, forma e regole li fissano il contratto e le parti.
Esempio e domande: SAL (stato di avanzamento lavori)
V
- Variante in corso d'opera
La variante in corso d'opera è una modifica al lavoro concordato che nasce quando il lavoro è già iniziato: cambia cosa fare, quanto farne o come farlo. Per una ditta in appalto la variante cambia costi e tempi, quindi va messa per iscritto con prezzo e accettazione del cliente prima di eseguirla.
Esempio e domande: Variante in corso d'opera