Cos'è la punch list (snag list)
La punch list è l'elenco dei lavori residui e dei difetti trovati a fine lavori, durante le ispezioni con il cliente, che vanno chiusi prima della consegna. Nel navale si usa soprattutto nel refit di yacht e nell'allestimento. È detta anche snag list. Ogni voce indica posizione, difetto, responsabile, scadenza e modo di verifica.
Detto anche: snag list, lista lavori residui, lista difetti, punch list refit, lista riserve.
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Come funziona a bordo
Quando il grosso del lavoro è finito, si fa il giro della barca con il cliente. Nel refit di yacht c'è il comandante o il rappresentante dell'armatore; nelle nuove costruzioni ci sono il cantiere e l'ente che segue le prove. Si passa locale per locale e si segna tutto quello che non va.
Nella punch list finiscono due tipi di voci:
- Lavori residui: cose previste ma non finite, come una presa da collegare.
- Difetti: cose fatte ma non accettate, come uno sportello che non chiude.
Rispetto all'edilizia, a bordo cambia la densità. In pochi metri quadri lavorano più ditte, e il comandante segna tutto sullo stesso elenco. Tocca a te dividere le tue voci da quelle degli altri e da quelle fuori contratto.
La punch list pesa sui soldi. Finché resta aperta, il cliente può non firmare il verbale di consegna e trattenere l'ultima rata. Ogni voce è piccola, ma sta in un punto diverso della barca: l'operaio sale, cerca, scende a prendere il pezzo, aspetta che il locale si liberi. Un'ora di lavoro diventa facilmente mezza giornata.
Un esempio con i numeri
Esempio inventato. A fine refit, una ditta di arredo riceve una punch list di 48 voci. Le divide così:
Gruppo | Voci | Cosa fare |
|---|---|---|
Proprie | 30 | Chiuderle |
Di altre ditte | 12 | Girarle per iscritto al cantiere |
Fuori contratto | 6 | Trattarle come variante |
Totale | 48 |
|
Per le 30 voci proprie stima 1,2 ore ciascuna: 30 × 1,2 = 36 ore. A 33 euro l'ora il costo è 36 × 33 = 1.188 euro. Con una squadra di 2 persone a 8 ore al giorno, 36 ÷ 16 = 2,25 giorni.
Le 6 voci fuori contratto valgono circa 3 ore ciascuna: 6 × 3 = 18 ore, cioè 18 × 33 = 594 euro di costo. Se le chiudi senza variante, quei 594 euro escono dal tuo margine. Le 12 voci di altre ditte non le tocchi: se le sistemi tu, ti prendi ore non pagate e anche la responsabilità di quel lavoro.
Errori comuni
- Scrivere voci vaghe come "cabina da sistemare", senza posizione, misura e foto.
- Sistemare il difetto di un'altra ditta per fare prima: da quel momento il problema è tuo.
- Chiudere gratis richieste nuove scritte come difetti.
- Segnare una voce come fatta senza una verifica con il cliente.
- Lasciare la punch list su un foglio che gira a bordo e si perde.
Con il modulo Refit di Gassa ogni voce ha foto e responsabile, l'operaio la porta a "fatto", il titolare la verifica e il cliente riceve il report in PDF.
Domande su: Punch list (snag list)
La punch list e la snag list sono la stessa cosa: l'elenco di lavori residui e difetti da chiudere prima della consegna. Punch list è più usato nel mondo americano e nei cantieri, snag list in quello britannico e nello yachting. Nei contratti conta cosa c'è scritto nell'elenco, non il nome che gli dai.
La punch list a bordo si scrive durante l'ispezione con il cliente: il comandante o il rappresentante dell'armatore indica cosa non va, la ditta o il cantiere registra ogni voce con foto e posizione. Conviene che ogni ditta presente ottenga una copia scritta e separi subito le proprie voci da quelle degli altri.
Una voce della punch list può nascondere un lavoro in più: il cliente segna come difetto una richiesta nuova, mai prevista dal contratto. In quel caso la voce non va chiusa gratis. Va segnata come fuori contratto e trattata come variante, con prezzo e approvazione scritta del cliente prima di eseguirla.