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Cos'è il gas free a bordo e quando serve

Il gas free è il certificato con cui il chimico di porto attesta che uno spazio di bordo, come una cisterna, un doppio fondo o un locale chiuso, è libero da gas e vapori infiammabili o tossici in quantità pericolose e ha ossigeno sufficiente. Indica dove si può entrare e se si possono fare lavori a caldo.

Detto anche: certificato gas free, gas-free, certificato del chimico di porto, degasificazione, bonifica gas.

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Le regole cambiano e dipendono dal caso: per la tua ditta verifica con il consulente del lavoro o con l'RSPP.

Perché conta in cantiere

Una cisterna appena svuotata può contenere vapori di carburante o di solventi anche quando sembra vuota. Una scintilla basta per un'esplosione, e un locale chiuso può non avere ossigeno a sufficienza. Il gas free è il controllo che viene prima di tutto il resto.

In un cantiere con molte ditte il problema è il coordinamento: chi salda deve sapere se la zona ha un gas free valido, e chi pittura nella stessa zona cambia le condizioni.

Errori comuni

  • Usare un gas free di un'altra zona o di un altro giorno.
  • Cominciare un lavoro a caldo dopo che nella stessa zona è iniziata la pitturazione.
  • Considerare il gas free un permesso di lavoro: è una condizione per averlo, non lo sostituisce.

In Gassa il cantiere registra i permessi di gas free per zona. Un lavoro a caldo si emette solo con un gas free valido nella stessa zona per tutto il periodo, e se il gas free si chiude i lavori a caldo si sospendono.

Fonti

Domande su: Gas free (certificato)

Il chimico di porto, che misura l'atmosfera degli spazi e scrive sul certificato quali sono sicuri, per cosa (ingresso delle persone, lavori a caldo) e con quali condizioni. Le regole precise dipendono dal porto e dal tipo di nave: chiedi al responsabile della sicurezza del cantiere.

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