Cos'è il margine di commessa
Il margine di commessa è la differenza tra quanto il cliente ti paga per un lavoro e quanto quel lavoro ti costa davvero: ore del personale, trasferte, materiali e altri costi diretti. Si esprime in euro e in percentuale sul ricavo, e ti dice se quella singola commessa ti fa guadagnare o perdere.
Detto anche: margine commessa, margine di contribuzione commessa, utile di commessa.
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Come funziona il margine di commessa nel navale
Per una ditta in appalto nei cantieri navali ogni commessa è un piccolo bilancio a parte: un allestimento elettrico su una nuova costruzione, la coibentazione di un blocco, gli arredi di un refit. Il margine di commessa ti dice quali lavori pagano e quali no, cosa che il bilancio annuale nasconde.
Rispetto all'edilizia, nel navale pesano di più le ore. Le squadre aspettano accessi, ponteggi e altre ditte, i lavori cambiano in corsa e le trasferte sono frequenti. Per questo il costo del lavoro va calcolato con le ore confermate e il costo orario pieno, maggiorazioni comprese, non con la paga base.
Il margine si guarda in tre momenti. Il margine previsto nasce dal preventivo. Il margine maturato si calcola a lavori in corso, sul lavoro già fatto. Il margine finale lo conosci a commessa chiusa, quando ormai non puoi più correggere niente.
Il margine di commessa non è l'utile dell'azienda. Da quel margine devi ancora pagare i costi generali: ufficio, furgoni, attrezzature, consulenti, le ore del titolare. Una commessa con un margine del 5% può sembrare in attivo e, una volta coperti i costi generali, farti perdere soldi.
Un esempio con i numeri
Esempio inventato: una commessa di allestimento elettrico venduta a 85.000 €, chiusa con questi costi.
Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
Lavoro | 1.400 h × 32 € | 44.800 € |
Trasferte |
| 3.600 € |
Materiali |
| 18.500 € |
Altri costi diretti |
| 2.100 € |
Costo totale |
| 69.000 € |
Margine | 85.000 − 69.000 | 16.000 € |
Margine % | 16.000 ÷ 85.000 | 18,8% |
A metà lavoro la stessa commessa raccontava un'altra storia. Con il 50% di avanzamento fisico, il ricavo maturato era 42.500 € e i costi già sostenuti 38.000 €. Margine maturato: 4.500 €, cioè il 10,6%. Un segnale che andava letto subito, non a fine lavoro.
Errori comuni
- Calcolare il costo del lavoro con la paga base invece del costo orario reale.
- Guardare il margine solo a commessa chiusa, quando non puoi più chiedere varianti o spostare squadre.
- Confondere margine e ricarico nei preventivi.
- Mettere nella commessa le ore stimate invece di quelle confermate.
- Dimenticare trasferte e piccoli materiali comprati al volo.
In Gassa il margine previsto c'è in ogni pacchetto, insieme al margine maturato della commessa calcolato da ore confermate, trasferte, materiali e righe manuali.
Domande su: Margine di commessa
Il margine di commessa si calcola togliendo dal ricavo della commessa tutti i costi diretti: ore lavorate per il costo orario reale, trasferte, materiali e altre spese legate a quel lavoro. Il margine percentuale è il margine in euro diviso il ricavo, moltiplicato per cento. Usa costi orari reali, non la paga base.
Il margine previsto è quello che ti aspetti a inizio commessa, confrontando prezzo e costi stimati. Il margine maturato è quello che hai davvero guadagnato finora: il ricavo corrispondente al lavoro già fatto meno i costi già sostenuti. Se il maturato scende sotto il previsto, la commessa sta andando peggio del preventivo.
Margine e ricarico non sono la stessa cosa. Il margine si calcola sul prezzo di vendita, il ricarico sul costo. Con un costo di 69.000 € e un prezzo di 85.000 €, il margine è 18,8% e il ricarico è 23,2%. Confonderli porta a preventivi più bassi di quanto pensi.