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Cos'è il DURC e quanto dura

Il DURC, documento unico di regolarità contributiva, è l'attestato che una ditta è in regola con i versamenti a INPS, INAIL e, per le imprese tenute ad applicare i contratti dell'edilizia, alle Casse edili. Si ottiene solo online con il servizio DURC On Line, vale 120 giorni e il committente lo chiede prima di affidare lavori o pagare.

Detto anche: DURC online, DOL, documento unico di regolarità contributiva, regolarità contributiva, durc on line.

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Come funziona il DURC nel cantiere navale?

Il DURC dice una cosa sola: alla data della verifica la tua ditta ha pagato quello che doveva a INPS e INAIL. Le Casse edili entrano nella verifica solo se la tua ditta è tenuta ad applicare i contratti dell'edilizia, cosa che per molte ditte navali (elettricisti, coibentatori, arredatori) non succede. Quale contratto devi applicare te lo dice il tuo consulente del lavoro.

La richiesta si fa solo online, con il servizio DURC On Line. La legge dice che chiunque vi abbia interesse può fare la verifica, quindi anche il committente può controllarti da solo. Se risulta un'irregolarità, non esce un DURC negativo subito: prima ricevi un invito a sistemare la posizione.

Nell'edilizia il DURC fa parte delle verifiche previste per i cantieri temporanei o mobili. Nel navale la ditta lavora di solito in appalto dentro un cantiere di proprietà del committente, e il DURC arriva per altre due strade:

  • la responsabilità solidale: il committente imprenditore o datore di lavoro risponde con te di retribuzioni, TFR, contributi e premi dei tuoi operai per il periodo dell'appalto, fino a due anni dalla fine (art. 29, comma 2, del D.Lgs. 276/2003);
  • il contratto: molti cantieri lo chiedono prima dell'ingresso e prima di ogni pagamento, insieme ai documenti per l'idoneità tecnico-professionale.

Cosa chiede esattamente il tuo committente dipende dal contratto. Per il tuo caso concreto parla con il consulente del lavoro o con il tuo RSPP.

Un esempio con i numeri

Esempio inventato. Una ditta di coibentazione lavora al refit di uno yacht dal 1° aprile al 31 agosto. Il DURC è stato richiesto il 10 marzo, quindi scade dopo 120 giorni: l'8 luglio (21 giorni di marzo, 30 di aprile, 31 di maggio, 30 di giugno e 8 di luglio fanno 120).

SAL

Data

Importo

DURC del 10 marzo

1

30 aprile

14.000 €

valido

2

31 maggio

16.500 €

valido

3

30 giugno

15.000 €

valido

4

31 luglio

18.000 €

scaduto

Totale

63.500 €

Se il contratto lega i pagamenti a un DURC valido, i 18.000 € del quarto SAL restano fermi finché non ne presenti uno nuovo. Rifarlo a inizio luglio costa pochi minuti; accorgersene a fine mese può costare settimane di ritardo sull'incasso.

Errori comuni

  • Pensare che il DURC valga per tutta la commessa: vale 120 giorni, non la durata del lavoro.
  • Aspettare che sia il committente a segnalare la scadenza, invece di segnarla il giorno in cui scarichi il documento.
  • Scoprire un'irregolarità solo quando il committente fa la verifica, e non avere tempo per sistemarla prima del pagamento.
  • Confondere il DURC con l'idoneità tecnico-professionale: il primo riguarda i contributi, la seconda la capacità della ditta di fare quel lavoro in sicurezza.
  • Consegnare il DURC ma non gli altri documenti chiesti dal contratto, bloccando comunque l'ingresso in cantiere.

Con il modulo Appalto di Gassa tieni i requisiti di idoneità di ogni cantiere e prepari il pacchetto documentale da consegnare al committente.

Fonti

Domande su: DURC (documento unico di regolarità contributiva)

Il DURC online vale 120 giorni dalla data della richiesta. La data di scadenza è scritta sul documento stesso, insieme al numero di protocollo. Se una commessa dura più di quattro mesi, il committente di solito ti chiede un DURC nuovo prima dei pagamenti successivi alla scadenza, quindi conviene segnarsi la data.

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