Art. 17-bis: le ritenute negli appalti oltre 200.000 €
L'art. 17-bis del D.Lgs. 241/1997 chiede al committente che affida a un'impresa opere o servizi per più di 200.000 € l'anno, con prevalente uso di manodopera nelle sue sedi e con beni strumentali suoi, di farsi consegnare le deleghe F24 delle ritenute fiscali dei lavoratori impiegati e il loro elenco. Se mancano, il committente sospende il pagamento. La ditta con il certificato DURF ne è esonerata.
Detto anche: 17-bis, art. 17 bis D.Lgs. 241/1997, ritenute fiscali appalti, DURF, certificato di sussistenza dei requisiti.
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Le regole cambiano e dipendono dal caso: per la tua ditta verifica con il consulente del lavoro o con l'RSPP.
Quando si applica
Servono insieme tre condizioni: un affidamento sopra i 200.000 € nell'anno verso la stessa impresa, un lavoro fatto soprattutto con manodopera, e svolto nelle sedi del committente con beni strumentali suoi o a lui riconducibili. Nel navale succede spesso: la ditta lavora dentro il cantiere, a bordo, con gru, ponteggi ed energia del cantiere. Se le condizioni ci siano davvero va valutato caso per caso.
Errori comuni
- Contare un solo contratto: la soglia guarda l'importo complessivo dell'anno verso quella ditta.
- Accettare un DURF scaduto: vale quattro mesi.
- Pagare il SAL e chiedere le F24 dopo: il controllo serve prima del pagamento.
Con il modulo Ditte in appalto di Gassa, quando gli affidamenti a una ditta superano i 200.000 € nell'anno e manca un DURF valido, Gassa chiede F24 delle ritenute ed elenco dei lavoratori per ogni mese e, senza, sospende il pagamento della fattura di subappalto. Sospende tutto il pagamento: il limite fissato dalla norma lo valuti tu. Chi gestisce può decidere a mano se la ditta è soggetta. Soglie e documenti vanno confermati con il commercialista.
Fonti
Domande su: Ritenute negli appalti (art. 17-bis)
Le deleghe F24 con cui ha versato le ritenute fiscali dei lavoratori impiegati nell'appalto e un elenco con, per ogni lavoratore, le ore lavorate per quel committente, la retribuzione e le ritenute. La consegna va fatta entro cinque giorni lavorativi dalla scadenza del versamento.
Il DURF è il certificato con cui l'Agenzia delle Entrate attesta che l'impresa ha i requisiti per essere esonerata dai controlli dell'art. 17-bis: tra gli altri, almeno tre anni di attività, versamenti regolari e nessun debito fiscale iscritto a ruolo sopra la soglia di legge. Vale quattro mesi dal rilascio.
Il committente sospende il pagamento dei corrispettivi maturati dalla ditta, nei limiti fissati dalla norma, finché la situazione non è regolare, e lo comunica all'Agenzia delle Entrate entro 90 giorni. Per le soglie e i limiti del tuo caso senti il commercialista.