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Il margine vero, a metà lavoro.
Gassa mette insieme lavoro, trasferte e materiali, e ti dice quanto stai guadagnando su quello che hai già fatto.
Il problema
A metà di una commessa a corpo, confrontare quanto hai speso con l'intero contratto dà un margine gonfiato. Il numero sembra buono finché non lo è più.
Il confronto a tre.
Hai già speso il 72% delle ore previste, ma il lavoro è al 55%. Gassa te lo segnala quando la divergenza supera i 10 punti.
L'avanzamento si dichiara sulle voci di ultimo livello, con scorciatoie 0/25/50/75/100%. Se non lo dichiari resta "non dichiarato", non zero.
Cosa entra nel costo.
Lavoro
Ore confermate × tariffa del giorno × maggiorazioni.
Trasferte
Solo quelle approvate.
Materiale e servizi
Materiale, subappalti, noli, smaltimenti.
Magazzino
Materiali presi dal magazzino, al loro costo.
Il costo orario vero.
- Tariffe con data di inizio: cambiarle oggi non riscrive il passato.
- Costo aziendale oppure paga lorda × coefficiente.
- Maggiorazioni per straordinario, notturno e festivo; se si sovrappongono vale la più alta.
- Le ore senza tariffa le vedi segnalate a parte, così sai cosa manca nel costo.
dal 01/01/2026
32,40 €/h
costo aziendale
dal 01/07/2026
34,20 €/h
paga lorda 24,43 € × 1,4
Domenica notte, straordinario
Si sovrappongono: vale la più alta. Percentuali di esempio, le imposti tu.
Le cifre che vedi.
- Scostamento sul budget
- Costo meno budget.
- Margine maturato
- Quanto hai guadagnato sul lavoro già fatto. È il numero onesto a commessa aperta.
- Margine stimato
- Contratto meno il maggiore fra budget e costi.
- Previsione a finire
- A questo ritmo: costo, margine e data di fine previsti (dal Professionale).
Commesse a rischio.
Gassa segna in rosso le commesse che hanno almeno uno di questi segnali.
- In ritardo
- Costi oltre il budget di più del 15%
- Ore oltre la stima di più del 15%
- Divergenza sotto −20 punti
Su una commessa da 186.000 €, accorgersi a metà di uno sforamento del 5% vuol dire 9.300 € che puoi ancora recuperare.
9.300 €
Nei pacchetti
Domande su costi e margine
Il margine di una commessa è il ricavo meno il costo. Il costo somma le ore confermate per la tariffa oraria vera, con le maggiorazioni, più trasferte, materiali e altre spese. Nei lavori a corpo, a metà lavoro conta il margine maturato: il ricavo che corrisponde all'avanzamento fisico meno i costi sostenuti fino a quel momento.
La previsione a finire stima quanto costerà una commessa quando sarà chiusa: il costo sostenuto finora più il costo del lavoro che manca. Il metodo più prudente divide il costo sostenuto per l'avanzamento fisico. Gassa, dal pacchetto Professionale, mostra costo, margine e data di fine previsti a questo ritmo per ogni commessa aperta.
Una commessa perde margine quando le ore consumate corrono più dell'avanzamento fisico: il 70% delle ore spese per il 50% del lavoro è un campanello. Gassa segnala la commessa quando la divergenza supera 10 punti e, dal Professionale, la mette a rischio alto con costi o ore oltre il 15% o divergenza sotto meno 20 punti.
In Gassa ogni figura ha permessi per area e il titolare decide chi vede le cifre economiche. Agli operai, di partenza, costi, tariffe e margini non arrivano, nemmeno nelle risposte dell'assistente vocale, che usa solo i dati che chi chiede può vedere.
Prossimo passo, 4 di 4
Oltre la commessa
Preventivi, subappalti, materiali, navi.
Prova Gassa su una commessa vera.
Trenta giorni con tutte le funzioni del Completo. Ti basta un SAL e la tua squadra.